LUGLIO 2020 – L’autobus festeggia il suo 125esimo anniversario: dall’autobus di linea Benz del 1895 fino al Mercedes-Benz eCitaro a trazione completamente elettrica di oggi.

Da 125 anni Mercedes-Benz gioca un ruolo fondamentale nell’evoluzione degli autobus e delle tecnologie adottate: a partire dall’invenzione dell’omnibus da parte di Carl Benz, avvenuta nel 1895, fino ai nuovi autobus urbani autosnodati eCitaro G a trazione completamente elettrica, introdotti quest’anno.
Gli esordi: dal debutto internazionale ai primi autobus di linea.
Il primo autobus a motore al mondo collegava nel 1895 la città di Siegen con le località di Netphen e Deuz coprendo una distanza di circa 15 chilometri. Esattamente il 18 marzo 1895, alle ore 6.26, l’autobus progettato da Carl Benz percorre per la prima volta su questa linea. Con il suo motore a benzina a un cilindro da 5 CV l’autobus effettua la tratta in un’ora e 20 minuti. L’autobus ospita otto passeggeri, che nei punti più ripidi del percorso devono scendere dal veicolo e spingerlo.

La fusione e le nuove tecnologie negli anni ’20 e ’30.
Nel 1925 iniziano ad essere sviluppate tecnologie distinte per gli autobus e gli autocarri. Fino a quel momento le sovrastrutture degli autobus utilizzavano il tradizionale telaio continuo degli autocarri che costringeva i passeggeri quasi ad arrampicarsi per accedere al veicolo. L’«autobus ad accesso ribassato», prodotto a partire dal 1925 dalla Benz a Gaggenau, inaugura una nuova epoca permettendo ai passeggeri un accesso del tutto più agevole grazie ad un pianale collocato a soli 670 millimetri dal livello del suolo.
Il debutto di un marchio leggendario: dalla fusione della Daimler-Motoren-Gesellschaft (DMG) con la Benz & Cie, nel 1926 nasce la Daimler-Benz AG e, con essa, viene alla luce un marchio che sancisce l’unione tra le due aziende, composto dalla corona d’alloro emblema della Benz e dalla stella a tre punte della DMG. L’azienda nella primavera del 1927 l’azienda presenta la propria gamma di autobus.
Negli anni ’30 fa la sua comparsa un nuovo tipo di strada, l’autostrada, stimolando la produzione di nuovi autobus veloci dal design aerodinamico utilizzati come autobus da turismo e per i collegamenti sulle lunghe distanze. Uno sviluppo, questo, che ha favorito la nascita di soluzioni pensate per garantire il comfort: nei veicoli vengono introdotti elaborati sistemi di riscaldamento e di ventilazione e comode poltrone. Contemporaneamente nelle metropoli degli anni ’30 fanno la loro comparsa gli autobus a due piani.

La guerra e il dopoguerra
Dopo la guerra le materie prime scarseggiano e le fabbriche sono devastate. Nonostante ciò, già nel marzo del 1948 la Daimler-Benz riavvia la produzione dell’autobus Mercedes-Benz O 4500. Il veicolo riprende la forma del cofano tradizionale. L’aspetto elegante non lascia trasparire che la sua nascita risale agli anni della guerra: l’azienda, infatti , aveva già presentato l’autobus nel 1941. Nel maggio del 1949 l’azienda presenta il compatto Mercedes-Benz 0 3250 con cofano motore avanzato, il primo veicolo costruito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Prodotto in serie a partire dalla fine di questo anni, già nel 1950 l’O 3500 viene affiancato dall’imponente O 6600, anch’esso con cofano motore avanzato.
A questo seguì l‘O321 la cui carrozzeria armoniosa comprendeva una vistosa griglia che riprendeva lo stile della 300 SL, la leggendaria auto sportiva del marchio. Con più di 30.000 esemplari venduti, l’O 321 H è stato l’autobus campione di vendite della sua epoca.

Gli anni ’60 e ’70
L’O 302 – lanciato a metà degli anni ’60 – è stato l’ultimo veicolo universale di stampo classico. «Uno per tutti» – è questo lo slogan che lo descriveva. Impiegato sulle linee urbane così come sulle linee extra-urbane e nei servizi turistici, questo autobus era un vero tuttofare: l’ultimo del suo genere, prima che la specializzazione introducesse nette distinzioni fra i veicoli in funzione delle condizioni di impiego. Il veicolo celebra la fine della sua lunga carriera con una degna apparizione in occasione dei mondiali di calcio del 1974 tenutisi in Germania: Per il trasporto dei giocatori e dei dirigenti vengono infatti utilizzati 72 esemplari di questo fortunato modello.
Seguì poi a fine anni ’60  l’O 305, un autobus per le linee urbane, e l’ ‘O 307, una versione anch’essa standardizzata ma destinata al trasporto extra-urbano.
Il Salone dell’automobile di Parigi del 1974 fornisce la cornice ideale per la presentazione del nuovo autobus da turismo Mercedes-Benz O 303, in una straordinaria gamma di versioni. Sottoposto ad una costante evoluzione, l’O 303 mantiene le sue caratteristiche di veicolo innovativo, adottando ad esempio il sistema antibloccaggio (ABS), la regolazione antislittamento (ASR) e il cambio con servoassistenza elettropneumatica (EPS) con joystick, che anticipa il cambio manuale completamente automatizzato.

Gli anni ’90: la svolta high-tech e la nascita di una nuova società.
Il Mercedes-Benz O 404 che nel 1991 prende il posto dell’O 303 è un veicolo di concezione totalmente diversa. L’utilizzo di componenti stampati in lamiera per la carrozzeria, l’elaborato telaio con sospensioni a ruote indipendenti sull’asse anteriore e i freni a disco, il sofisticato sistema di riscaldamento e di ventilazione fanno di questo modello un punto di riferimento del settore. L’O 404 si posiziona nel segmento di lusso. Tra le numerose novità introdotte rientra anche la verniciatura a immersione catodica (KTL), che garantisce una protezione anticorrosione ineguagliabile.
A completare la gamma degli autobus da turismo, nel 1992 arriva l’O 340, che precede l’odierno Tourismo, presentato nel 1994 che si rivela rapidamente un bestseller.
Nel febbraio del 1995, 100 anni dopo l’invenzione dell’Omnibus da parte di Carl Benz, il gruppo effettua la fusione tra il proprio comparto di produzione di autobus e la Setra, il marchio di autobus della Kässbohrer, dando origine ad una nuova società, la EvoBus GmbH. Anche dopo questo passaggio, gli autobus Mercedes-Benz e Setra continuano a essere presenti sul mercato come marchi indipendenti.

Il nuovo millennio: massima redditività, sistemi di assistenza e di trazione rivoluzionari, affascinanti tecnologie.
Una storia costellata da queste ed altre innovazioni – Citaro, Citaro Capacity, Travego, Tourismo, Sprinter, ecc. e avanzati sistemi di assistenza alla guida – che ha portato  Mercedes-Benz ad affermare la propria leadership tecnologica in ogni settore. Nel 2016 il Mercedes-Benz Future Bus con CityPilot è il primo autobus urbano al mondo a guida autonoma in grado di operare in condizioni di traffico reali. Caratterizzato da uno straordinario design, questo autobus riprende le soluzioni del Citaro. Il conducente è responsabile unicamente del monitoraggio del sistema.
Nel nuovo millennio, inoltre, Citaro ha inaugurato la spinta innovativa verso l’elettromobilità. Nel 2020 verrà introdotta una nuova soluzione, una generazione di batterie, caratterizzata da una capacità e un’autonomia maggiori che rappresenta la base del nuovo autosnodato eCitaro G. In alternativa, l’eCitaro G sarà disponibile anche con batterie allo stato solido – un passaggio che segna un’innovazione rivoluzionaria non solo per gli autobus, ma per l’intero settore automobilistico. Anche in occasione di questo anniversario, dunque, Mercedes-Benz introdurrà nella propria gamma un’ulteriore straordinaria caratteristica negli autobus.

Mercedes-Benz. The Standard for buses. A partire dall’invenzione dell’Omnibus da parte di Carl Benz nel 1895, il marchio Mercedes-Benz ha rivestito un ruolo di primo piano a livello internazionale in termini di tecnologia e numero di esemplari venduti, con l’obiettivo di continuare a restare un punto di riferimento nel segmento degli autobus.

Per approfondire i dettagli e vedere le foto dei modelli storici Mercedes-Benz leggi anche l’articolo sul sito Mercedes-Benz.

eCitaro Mercedes-Benz
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