Ecco un’ intervista “al femminile” e al volante.
Questa volta, a fare quattro chiacchiere con la Città dell’Autobus, è Emanuela, giovane conducente di linea di AMT Genova, che – alla guida di eCitaro Mercedes-Benz durante uno speciale test-drive operativo sulle linee di cui potete leggere qui – ha gentilmente condiviso con noi alcuni punti di vista “femminili” sulla sua esperienza professionale in un ambito ancora a prevalenza maschile come quello dei conducenti di autobus.

Emanuela ci ha raccontato che in AMT Genova le autiste donne sono più di un centinaio su un totale di circa 1.600 conducenti, abbiamo parlato del modo in cui i passeggeri si affidano a un driver donna – alcuni con pregiudizio, altri invece le preferiscono.
Emanulea ci ha raccontato delle difficoltà di conciliare vita privata e professionale, soprattutto in relazione ai turni, e della sfida rappresentata dalla viabilità di Genova che rende la guida particolarmente impegnativa, motivo per cui i mezzi utilizzati sono spesso compatti e di dimensioni ridotte.
Ancora una volta, anche in una visione femminile della professione, appare chiaro dalle parole di Emanuela che la motivazione principale verso questo lavoro è rappresentata dalla passione e dal piacere della guida.
E’ solo grazie alla passione per la guida che diventa possibile affontare lo stress di giornate intere nel traffico.
“Ho scelto questo lavoro perché mi piace guidare l’autobus e non amo la vita sedentaria”

Qui sotto, la video intervista in cui Emanuela ci racconta con il suo sorriso solare, l’esperienza “al femminile” del driver di linea tra le strade di Genova.

Grazie a Emanuela per aver condiviso con noi queste interessanti considerazioni.
Buon lavoro a lei e a tutti i conducenti di AMT Genova.


 

Clicca per votare questo post!
[Total: 0 Average: 0]