Marina Venturini, responsabile commerciale minibus, ci presenta in anteprima il nuovo Sprinter City 75 Mercedes-Benz.

Innanzitutto, chiediamo a Marina qualche informazione relativa al suo ruolo e al mercato minibus in Italia.
Lavoro in EvoBus dal ’98, fino al 2016 ero responsabile dell’ufficio gare e poi ho assunto questo ruolo di referente commerciale per i minibus. La scelta di individuare una persona dedicata già tre anni fa è un segno dell’importanza che EvoBus attribuisce al prodotto minibus e al mercato Italia.
Il nostro territorio, infatti, sia per motivi morfologici – zone montane e collinari – che architettonici – centri storici con vie strette e tortuose – trova nei minibus la soluzione a molte esigenze di trasporto pubblico. I nostri agili veicoli sono in grado di coprire tragitti a volte impossibili per autobus di dimensioni maggiori.

I minibus si rivologono principalmente a clienti pubblici o privati?
Ad entrambi i mercati. Io lavoro in collaborazione sia con i Key Account Manager, sia con gli area manager della rete commerciale coach.
Il veicolo che presentiamo adesso è un classe 1, urbano, ma gli Sprinter comprendono anche modelli da noleggio, veicoli M3 con portata superiore ai 9 posti.

Parliamo del nuovo Sprinter City 75 Mercedes-Benz, che ha vinto anche il titolo di “Minibus dell’anno 2019
Con molto piacere. E’ un mezzo eccezionale che appartiene alla nuova gamma Sprinter presentata in occasione di IAA 2018, che trasferisce sullo Sprinter molte dotazioni e soluzioni tecniche del fratello maggiore Citaro.
E’ un classe 1 – ubano e suburbano – dell’insolita lunghezza di 8,5 metri, a due assi con assale posteriore rinforzato da 5 tonnellate e può trasportare fino a 38 passeggeri, una capienza superiore rispetto a quella che solitamente troviamo nei minibus.
Dal punto di vista tecnologico, molti aspetti sono degni di nota: la sospensione pneumatica posteriore per il comfort a bordo, il motore BlueTech OM 651 già ampiamente collaudato anche nella versione precedente, il cambio automatico 7 Gtronic a 7 marce con drive select, cioè azionabile anche tramite levette dal volante…

E dal punto di vista dei dispositivi per la sicurezza?
Davvero questo nuovo veicolo non si fa mancare nulla. Oltre ai numerosi sitemi di Sicurezza che Sprinter vantava anche nella versione precedente e che lo hanno sempre distinto dalla concorrenza, City 75 dispone anche di Assistenza alla guida – che monitora i segnali di stanchezza del conducente e interviene, Hold – che mantiene la posizione del veicolo fermo sia in salita che in discesa, Distronic con Active Brake Assistant – per il controllo e il mantenimento della distanza di sicurezza dal veicolo che precede (dispositivi di serie per il mercato italiano), Assistente angolo morto – che riconosce, a partire da una velocità di 30 km/h, i veicoli che transitano nell’angolo morto e può aiutare ad evitare eventuali collisioni grazie ad ausili visivi e sonori, infine, completamente nuovo anche il Rear Cross Traffic Allert – che avverte il conducente del traffico trasversale posteriore quando si procede in retromarcia e, se il conducente ignora le segnalazioni, il veicolo può frenare automaticamente.

E, una volta acquistato uno Sprinter City 75, come viene effettuata l’assistenza?
Innanzitutto, anche per i minibus come per tutti i veicoli nuovi è possibile stipulare dei contratti di assistenza e servizio e, in ogni caso, per ogni appuntamento di manutenzione programmata o di intervento è disponibile la Rete di Officine autorizzate OMNIplus che comprende anche service partner specializzati nell’assistenza minibus.

Grazie a Marina Venturini per queste interessanti informazioni. Se desideri ulteriori approfondimenti, puoi contattarla direttamente scrivendo a marina.venturini@daimler.com

Puoi vedere tutti i video dedicate al nuovo Sprinter City 75
comfort passeggeri
assistente angolo morto
postazione di guida
assistenza

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