MARZO 2020 #sempreunpassoavanti è l’hashtag con cui Sandro Moffa ha contrassegnato un suo recente post sui social in cui, in piena crisi da coronavirus, condivide con amici e colleghi del settore la scelta di Moffa Turismo e Servizi di acquistare altri due nuovi autobus.
Nel post su Facebook compare la foto del contratto di acquisto stipulato con EvoBus e un commento all’importante investimento – “in guerra l’attacco è la miglior difesa” – che allude chiaramente all’incertezza e alla difficoltà che tutto il settore del turismo sta attraversando per l’allerta sanitaria legata alla diffusione del coronavirus.
La Città dell’Autobus ha talmente apprezzato questo segno di fiducia e di ottimismo che ha voluto raggiungere telefonicamente il signor Sandro Moffa, che insieme ai fratelli Rosario e Donato guida l’azienda Autolinee Moffa di Riccia – per condividere qualche opinione sulla percezione del mercato e sulle scelte imprenditoriali dell’azienda.

Parliamo dei nuovi autobus in arrivo. Quali mezzi avete acquistato e a quale impiego sono destinati?
Nei giorni scorsi abbiamo firmato il contratto con Mauro Pericoli, nostro area manager EvoBus, e abbiamo ordinato due Tourismo 16 RHD M2 che dovrebbero essere in consegna entro il 15 aprile.
Si tratta di un acquisto che avevamo già programmato da tempo per due veicoli che destineremo ai servizi di linea interregionali in collaborazione con FlixBus.
Abbiamo, infatti, già avviato due linee con il tour operator tedesco (Ciampino-Salerno e Salerno-Torino) che quest’anno diventano quattro; si aggiungono la linea Napoli-Roma-Viterbo e la Salerno-Torino via dorsale tirrenica – e richiederanno nuovi mezzi.

L’acquisto dei due nuovi autobus è scelta obbligata o riconsiderata anche alla luce della complessa congiuntura attuale?
Non eravamo obbligati ad acquistare nuovi autobus.
Abbiamo recentemente arricchito la flotta, 3 nuovi autobus con EvoBus solo nel 2019 (una consegna recentissima ritirata da Rosario Moffa, di cui puoi leggere qui) e FlixBus ci avrebbe consentito di utilizzare anche le macchine già esistenti.

Abbiamo scelto di procedere come pianificato perché speriamo in una ripresa dopo questo periodo e non volevamo ridurre i veicoli a disposizione del noleggio.

Con una chiara visione imprenditoriale, consapevole dei rischi e della necessità di risposta, Sandro Moffa ha condiviso con noi alcune considerazioni sulla congiuntura attuale.
Il nostro comparto dei viaggi e del turismo è un settore sucettibile a molti fattori congiunturali e, da imprenditori, bisogna mettere in conto e prepararsi agli imprevisti, in modo da fronteggiarli.
Ora fino al 16 marzo sono bloccate le gite e i viaggi d’istruzione, ma speriamo che dopo quella data termini la sospensione e riprenda pienamente l’attività.
Noi siamo costantemente in contatto con gli istituti scolastici e da parte di tutti c’è il desiderio di superare questo periodo di blocco.

Anche le agenzie viaggi con cui collaboriamo hanno confermato i viaggi programmati e dato fiducia alle possibilità di ripresa del settore.

Ci sono stati effetti anche sulle linee a lunga percorrenza?
Per quanto riguarda le nostre tratte FlixBus al momento non abbiamo avuto ripercussioni, anzi c’è perfino stato un leggero incremento di passeggeri dal nord verso il sud.
Vogliamo essere fiduciosi e ci prepariamo a ripartire.

Grazie a Sandro Moffa (intervistato anche qui) e a tutta l’azienda Moffa per quest’interessante scambio.

E voi, da imprenditori, come vedete gli scenari legati a questa recente difficile situazione?

Come vi preparate a fronteggiarla?

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