OTTOBRE 2021 – E’ ancora viva l’eco del meeting SPA OMNIplus che si è svolto a Riccione il 29 e il 30 settembre 2021. Abbiamo raggiunto Paride Bonvini, da aprile direttore Customer Service and Parts cui abbiamo chiesto alcune impressioni sull’evento, un ritorno, in presenza per la prima volta dopo tanti mesi, di incontro e confronto tra l’azienda e la rete.

Com’è andato questo meeting annuale SPA 2021?
Il mio primo meeting dei Service Partner nel ruolo di Direttore è andato molto bene, la cornice è stata favolosa, il meteo e l’organizzazione altrettanto positivi.
Dal punto di vista delle attività, sono stati apprezzati i momenti di dialogo e di scambio in cui noi, come azienda, ci siamo messi in discussione, abbiamo aperto un confronto con i nostri Service Partner e raccolto preziosi  feedback per sostenere un servizio accattivante sia alle officine autorizzate che ai clienti. Inoltre, c’è stato sia un momento emozionante in cui Flavio Chierici, ex-Direttore che adesso opera in Francia, ci ha fatto visita a sorpresa per salutare le Officine Autorizzate, che  un appuntamento formativo dedicato alle soft skills e alla gestione delle problematiche di lavoro.

Come avete organizzato i momenti di condivisione dei contenuti e di approfondimento tecnico durante il meeting?
L’attività si è aperta con una seduta plenaria di presentazione di una squadra EvoBus rinnovata, con l’arrivo del nuovo Amministratore Delegato Stefano Giordani e di nuovi collaboratori. Di sentito interesse il momento dedicato a gruppi di lavoro per affrontare argomenti specifici: i servizi digitali, l’e-mobility, i contratti di servizio, l’assistenza e il training. Sono stati veri e propri momenti interattivi di confronto, con feedback attivi da parte dei nostri service partner, soprattutto sui temi dell’assistenza, del training e dei contratti di servizio.

Avete riscontrato, da parte dei Service Partner, l’esigenza e il desiderio di incontrarsi in presenza?
Si percepiva fortissimo il piacere di ritrovarsi e confrontarsi di persona, non più solo “digitalmente”, conoscere le novità e la squadra rinnovata. Da questo punto di vista è stato un po’ il meeting della rinascita.
Oltre all’Amministratore Delegato, ci ha tenuto ad intervenire alla plenaria anche Matteo Ferrari, Direttore Commerciale clienti privati, evidenziando quanto la rete assistenza sia la “prima linea” per la vendita degli autobus nuovi. L’area manager vende l’autobus, ma è altrettanto vero che il cliente lo compra quando sa di potere contare su una rete efficiente, in grado di garantire l’assistenza e il servizio.

Il tema della sicurezza dei nostri autobus rispetto ai rischi di contagio è stato al centro dei contenuti anche di questo meeting.
Sì. Fin dall’inizio della pandemia, Daimler Buses si è attivata per rendere disponibili soluzioni per ridurre i rischi: fin da subito le pareti di separazione tra autista e passeggeri, fornendo progressivamente soluzioni retrofit, fino a coprire tutta la gamma dei nostri modelli, dagli urbani ai turistici. A seguire, i dispenser e i filtri antivirali che hanno avuto due step evolutivi: inizialmente la loro efficacia era stata garantita in via cautelativa per una durata di 3 mesi, perché ancora non esisteva una sperimentazione specifica. Oggi, con i dati dei test alla mano, è stato possibile prolungare a 6 mesi l’intervallo di sostituzione. Questo ha permesso a realtà come la nostra italiana, in cui abbiamo circa 2000 autobus sotto contratto di manutenzione, di offrire gratuitamente all’interno dei contratti full service la sostituzione con filtri antivirali, negli intervalli di manutenzione semestrale già previsti. Il leggero incremento di costo di questa tipologia di filtri è a carico di EvoBus; una scelta dovuta alla convinzione che è più importante rendere sicuro l’autobus in modo che l’utenza ricominci ad utilizzarlo con serenità e a ripagare i biglietti alle nostre aziende clienti, piuttosto che recuperare il piccolo delta di costo tra filtri tradizionali e antivirali.
Oltre alle soluzioni negli allestimenti dell’autobus, EvoBus è impegnata a comunicare all’utenza che l’autobus è un mezzo sicuro: perché da subito sono state attivate procedure di sanificazione dei mancorrenti e della climatizzazione, perché il tempo che si trascorre in cabina in un tragitto urbano è comunque breve, perché sono state adottate sui nostri autobus tutte le soluzioni atte a garantire sicurezza e tranquillità. Un esempio è la diffusione del video 7 verità sulla sicurezza in autobus.

In questi primi mesi da direttore CSP, quali aspetti hanno rappresentato la novità maggiore rispetto alla precedente direzione del BWH di Besnate?
L’esperienza di incontrare i Service Partner in questa nuova veste è stata per me un’importante novità e una grande assunzione di responsabilità. Si tratta di imprenditori che scelgono e investono sul nostro marchio, credono nei prodotti e sono ambasciatori del brand; prendere impegni di fronte a loro mi carica di una profonda responsabilità ed è l’esperienza più particolare ed intensa del mio vissuto professionale nel nuovo ruolo.

Ringraziamo Paride Bonvini per il suo contributo.

Paride Bonvini a IBE Driving Experience
 
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