DICEMBRE 2019 – Da oggi il Bus World Home di Sorbara è ufficialmente “cardio-protetto”, ciò grazie alla messa in servizio di due defibrillatori esterni semi-automatici “SAVER ONE” presso la reception e presso il punto ristoro dell’officina.
EvoBus, andando oltre i semplici obblighi di legge ed ottemperando al modello organizzativo 231, ha così riconosciuto l’importanza del primo intervento tempestivo in situazioni di arresto cardio-circolatorio, dotandosi di due dispositivi semplici da usare ma decisivi in situazioni di emergenza.
Si è trattato di un altro passo avanti nella tutela della salute e sicurezza dei propri dipendenti come di quella dei tanti clienti e visitatori.
Oltre l’acquisto dei dispositivi, il personale EvoBus ha svolto la formazione in tema di rianimazione ed utilizzo dello strumento sotto la guida dei docenti di Emergo, l’azienda fornitrice dei dispositivi salva-vita.
Le 5 ore di lezione teoriche e pratiche sono volate sotto la guida dei due infermieri specializzati in rianimazione che hanno introdotto i partecipanti, entusiasti ed attenti, alle tecniche di rianimazione ed all’uso del DAE, il defibrillatore automatico elettronico.
Ora Il BWH di Sorbara ha 16 persone formate e pronte ad intervenire in caso di arresto cardiaco improvviso.
Ricordate i loro nomi in caso di necessità: Daniele Balugani, Federica Bellini, Renato D’Italia, Emilio Fasano, Pier Luigi Ferri, Stefano Galeotti, Giampiero Ghilardi, Emanuele Guerzoni, Paolo Guizzardi, Tamara Malagoli, Marcello Marani, Guglielmo Mattiello, Francesco Rollini, Davide Tipelli, Matteo Vaccari, Laura Zanna.

Ma EvoBus non si ferma qui: anche le filiali di Besnate, Bressanone e Monterotondo avranno presto il loro DAE e riceveranno adeguata formazione.
Ogni anno, inoltre, provvederemo a formare nuovi addetti tra il nostro personale.

Perchè dotarsi di un defibrillatore

Acquistare un DAE è una iniziativa etica e sociale perché salvare una vita è un atto prezioso che va oltre la legge. La dotazione di un DAE comporta inoltre anche vantaggi fiscali INAIL (modello OT24).

Defibrillazione precoce: 10 MOTIVI PER ORGANIZZARSI

  • 01 – L’arresto cardiaco può colpire chiunque in qualsiasi momento. Chi è colpito può essere salvato da chi gli è vicino in quel momento grazie ad una precoce defibrillazione.
  • 02 – Se mai ci si dovesse trovare a prestare soccorso a una persona che ha appena subito un arresto cardiaco improvviso, ognuno di noi vorrebbe e dovrebbe essere in grado di poterla aiutare concretamente.
  • 03 – Il tempo per intervenire è molto limitato: le percentuali di sopravvivenza diminuiscono del 10% per ogni minuto trascorso e limitarsi a chiamare il 112 o i numeri specifici di emergenza sanitaria potrebbe non bastare. Da qui l’importanza della defibrillazione precoce con un DAE per la gestione dell’arresto cardiaco.
  • 04 – Se il cuore non riparte entro i primi 5 minuti grazie a una defibrillazione o comunque non viene prontamente effettuato il massaggio cardiaco, il paziente può subire danni cerebrali irreversibili.
  • 05 – Se una vittima di un arresto cardiaco non è prontamente sottoposta ad una defibrillazione, dopo 10 minuti le sue possibilità di sopravvivenza sono meno del 2%.
  • 06 – I tempi d’intervento del soccorso d’emergenza allertato potrebbero essere ben superiori a 5 minuti dalla chiamata (mediamente sono di 15 minuti).
  • 07 – L’utilizzo del DAE è vincolato a un corso BLS-D. Ogni persona addestrata BLS-D rappresenta un valore aggiunto per la società perché ovunque si trovi potrà intervenire prontamente in caso di arresto cardiaco, al di là della presenza o meno del defibrillatore, per la gestione dei primi due anelli della catena di sopravvivenza, nel reciproco interesse di tutti i cittadini.
  • 08 – I defibrillatori DAE sono estremamente semplici nel loro utilizzo e non è necessaria alcuna esperienza medica per utilizzarli: bastano poche ore di corso per imparare a salvare una vita che garantiscono la stessa efficacia dei Defibrillatori ospedalieri.
  • 09 – Rendere più sicuro il proprio ambito lavorativo è un gesto di lungimiranza, elevata responsabilità e rispetto nei confronti di tutte le persone che lo frequentano, siano essi dipendenti, clienti, persone esterne o visitatori occasionali. E, non ultimo, potrebbe proteggere anche te stesso.
  • 10 – Il valore di una vita non ha prezzo. L’impegno economico necessario ad attivare un progetto di defibrillazione precoce è alla portata di molti e rappresenta un ottimo investimento per la salvaguardia della propria attività/organizzazione e potrebbe rappresentare un motivo di spunto per promuovere e differenziare l’immagine della propria realtà.

Grazie a Pier Luigi Ferri, R.S.P.P. EvoBus Modena e Roma, per aver condiviso queste informazioni con La Città dell’Autobus.

Defibrillatore a EvoBus Sorbara

Defibrillatore a EvoBus Sorbara

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