OTTOBRE 2021 – Setra compie 70 anni.
La tradizione del marchio continua, grazie anche alla collezione di veicoli d’epoca Setra e ai suoi classici perfettamente curati: l’ultimo arrivato nella collezione storica è un Setra S 315 HDH del 1996 – un modello “Coach of the Year 1993”, il cui design e tecnologia all’epoca rappresentarono dei punti di riferimento.
La collezione di veicoli d’epoca Setra è formata da 18 pezzi rari da esposizione e illustra in modo straordinario la storia di Setra. Dall’S 8, il primo autobus Setra del 1951, fino all’ultimo arrivato: un Setra S 315 HDH, anno di costruzione 1996. Un classico relativamente giovane – ma per questo del tutto particolare. Infatti, il suo proprietario precedente, René Heiniger, titolare di un’azienda di trasporti svizzera, avrebbe conservato l’autobus dopo l’acquisto in un capannone costantemente ben temperato – l’S 315 HDH è in perfetto stato di conservazione, con il suo equipaggiamento tenuto in maniera impeccabile e una brillantezza così perfetta come il giorno in cui è stato consegnato.
500.000 km separano la prima immatricolazione nel maggio del 1996 dall’ultimo viaggio di servizio compiuto lo scorso novembre, prima che il Setra facesse il suo ingresso nella collezione di Neu-Ulm. La vita dell’S 315 HDH presso “Heiniger Carreisen” di Uster nel Canton Zurigo: tra aprile e ottobre si viaggiava regolarmente verso mete quali Venezia, Praga, Lubiana e Copenaghen, in estate sul lago di Garda o sulle tracce di Guglielmo Tell sul Passo del Klausen, e in tante altre parti d’Europa. Tuttavia l’ammiraglia della Heiniger poteva godere di alcuni trattamenti speciali: il 315 HDH era guidato prevalentemente dal titolare stesso. Il lavaggio a mano era un obbligo, inoltre l’autobus poté passare ogni inverno in un capannone. Il commiato è stato difficile, ma René Heiniger non è del tutto triste, poiché ora il suo S 315 HDH è in mani premurose.

Setra S 315 HDH
Setra S 315 HDH

Durante la progettazione del nuovo Setra S 315 HD, svolse un ruolo determinante anche la semplicità di manutenzione, alla quale contribuirono i dipendenti del servizio di assistenza clienti e i tecnici di assistenza con alcune importanti proposte di soluzioni. Alcuni esempi sono il tensionamento delle cinghie tramite aria compressa, una copertura frontale facilmente asportabile o la possibilità di accedere senza problemi all’impianto lavacristalli. Tutti i messaggi di errore venivano salvati automaticamente in un microprocessore e potevano essere analizzati ed eliminati successivamente in modo mirato nell’officina. E anche l’accesso al motore era stato reso più semplice di prima per garantire una manutenzione più agevole.
Ma l’autobus serbava un altro grande vantaggio per i clienti: nonostante la completa dotazione di dispositivi di sicurezza ed elementi costruttivi votati al comfort l’autobus non risultava più pesante. Questo risultato venne raggiunto attraverso un’ottimizzazione computerizzata della struttura dei materiali utilizzati in relazione alla rigidità strutturale globale della carrozzeria dell’autobus.

Il fatto che Setra, con la serie 300, fosse avanti rispetto ai tempi fu confermato già nel 1993 con il premio “Coach of the Year” conferito da una giuria composta da giornalisti specializzati. E il successo delle vendite non fu da meno: ben 1.686 veicoli vennero venduti fino al 2001, quando la serie 300 cedette il passo alla serie 400. René Heiniger fece successivamente installare sul suo S 315 HDH altri accessori, come una telecamera anteriore e di retromarcia grandangolare, videoregistratore e lettore DVD, nonché un impianto di ascolto a induzione per audiolesi. E per finire, una richiesta particolare dell’azienda svizzera orientata al servizio del cliente: un vaso di fiori su ogni montante dei finestrini.

 
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