GIUGNO 2021 – Da ormai dieci anni impegnato nella vendita degli autobus usati in EvoBus Italia e da 22 anni operativo in questo settore, Alessandro Bollini dal primo giugno 2021 è il nostro nuovo Responsabile Vendite Autobus Usati.
Questa funzione era in precedenza ricoperta da Matteo Ferrari, oggi Direttore Commerciale Clienti Privati Daimler Buses | EvoBus Italia, con cui Alessandro Bollini ha collaborato fianco a fianco per sette anni.
Abbiamo raggiunto Alessandro con quest’intervista per congratularci del suo nuovo traguardo professionale e per “tastare il polso” al mercato degli usati in questa congiuntura che si modifica rapidamente.

Alessandro Bollini, dieci anni in EvoBus nella commercializzazione degli usati…
Sì. Nei miei dieci anni di EvoBus, che festeggerò a settembre, ho sempre operato nel reparto BusStore. Un marchio di recente costituzione se paragonato a Setra e Mercedes-Benz, marchio che ho visto nascere, crescere e affermarsi con decisione nel mercato a livello europeo. Sono veramente orgoglioso di farne parte, anche in questo nuovo ruolo di responsabile.

Molti anni di esperienza nel settore veramente di nicchia e specifico della vendita degli autobus usati, in prima linea in questi difficili mesi covid… approfittiamo della sua conoscenza del mercato per chiederle come si è mossa la commercializzazione degli autobus usati in questo periodo e se si annunciano segni di ripresa.
Dopo il covid, come cambierà il mercato dei veicoli usati?
Il mercato degli usati è già cambiato, soprattutto considerando l’elevata offerta di veicoli disponibili in questo momento; una congiuntura che offre grandi opportunità d’acquisto. E’ veramente il momento giusto per acquistare un autobus usato, qualora un imprenditore avesse intenzione di integrare la propria flotta, in previsione anche dell’imminente ripresa del turismo. L’utenza ha voglia e necessità di viaggiare e sicuramente il mercato si sta riprendendo.
Negli ultimi due mesi abbiamo visto un incremento delle vendite. Come ci si poteva aspettare, il mercato dell’usato è ripartito prima del nuovo per i minori investimenti che comporta l’acquisizione di un autobus in questa fase ancora d’incertezza.

Anche grazie alla rete BusStore, il “piazzale” degli autobus usati è europeo.
Ci sono differenze nei vari paesi nel mercato degli usati?
Il marchio BusStore è un brand europeo influenzato dalle dinamiche di tutta l’area. Il mercato europeo e quello italiano sono simili: quando si muovono, si muovono entrambi e altrettanto succede quando entrano in fase di stallo, a meno che non ci siano questioni politiche interne alle singole nazioni che determinino dinamiche specifiche. Sicuramente stiamo parlando di un mercato globale anche per i clienti che ormai non si focalizzano più sull’acquisto di veicoli italiani. La nostra piattaforma ci permette di lavorare con tutte le filiali d’Europa.

Quali sono le principali differenze nella trattativa di un usato rispetto a un autobus nuovo? Quali le diverse aspettative dei clienti?
I clienti del nuovo e dell’usato sono spesso gli stessi, le modalità di trattativa sono identiche e le aspettative dei clienti talvolta anche – sorride Alessandro – desiderano dall’usato le stesse soddisfazioni di un veicolo nuovo.
Poi, naturalmente, le singole esigenze sono differenti: ci sono clienti molto interessati al fattore economico, altri più orientati alla qualità. I nostri clienti si rivolgono a noi in primis per il rapporto di fiducia e di trasparenza che si crea subito, alla base del nostro operare. Mettiamo a disposizione tutta la nostra competenza per offrire consulenza nell’acquisto del veicolo, in base all’impiego previsto.
L’altro merito che i clienti ci riconoscono e apprezzano è il servizio di post-vendita: non ci limitiamo alla consulenza tecnica e finanziaria legata alla trattativa, ma possiamo garantire un’efficiente post vendita, dai ricambi alla manutenzione, grazie al supporto di un’azienda solida che è sempre presente e al fianco del proprietario per tutta la vita del veicolo.

Quando invece si vende il proprio autobus, quali elementi influiscono maggiormente sulla valutazione?
La valutazione di veicoli usati per il ritiro è una delle attività più complesse del nostro reparto. Dobbiamo supportare i commerciali nella vendita del nuovo, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando. Cerchiamo, tuttavia, di mantenere sempre il giusto equilibrio per un prezzo corretto. Sono da tenere in considerazione i chilometri percorsi, le emissioni, l’anzianità e lo stato d’uso generale del veicolo.

In Italia l’acquisto di autobus usati interessa sia clienti privati, sia aziende pubbliche. I finanziamenti per il rinnovo delle flotte TPL legate all’emergenza covid hanno cambiato le dinamiche del mercato nuovo/usato da parte delle aziende pubbliche?
Fino a 3 anni fa le aziende pubbliche italiane si rivolgevano molto al mercato dell’usato, più recentemente, grazie ai finanziamenti stanziati per il rinnovo e il potenziamento delle flotte, anche per effetto dell’emergenza pandemica, il TPL è maggiormente orientato all’acquisto di autobus nuovi. Anche la necessità di distanziamento che ha comportato l’impiego di più veicoli è stata affrontata facendo accordi di collaborazione con le aziende private – che erano ferme per il blocco del turismo – piuttosto che con l’acquisto di veicoli usati.
Tuttavia, per tamponare le esigenze in attesa delle gare di appalto sugli autobus nuovi, ancora sono richiesti veicoli usati.

Ci racconta le offerte, i servizi e le agevolazioni che BusStore ha preparato per i propri clienti in questo periodo per favorire la ripartenza?
BusStore, come tutta l’azienda del resto, si è subito mossa per supportare le esigenze dei clienti in questa fase covid. Tutti gli autobus usati euro 5 e euro 6 Mercedes-Benz e Setra vengono forniti con un kit base costituito da filtri attivi antivirali nell’impianto di condizionamento, dispenser di gel disinfettante, pareti di separazione driver ove necessario. Inoltre abbiamo attivato condizioni di finanziamento particolarmente vantaggiose: è ancora valida la promozione 9 mesi BusStore che offre respiro finanziario ai clienti, consentendo loro di sostenere le prime 9 rate a soli 100 euro. Infine offriamo, per i veicoli Mercedes-Benz e Setra che non superano i 6 anni o i 600 mila chilometri, una garanzia di un anno sulla drive line.

Non possono mancare le congratulazioni della Città dell’Autobus per questo suo nuovo ruolo di Responsabile BusStore. Cosa si augura e quali sono i suoi propositi con cui affronterà il nuovo incarico?
Affronto questa nuova responsabilità con entusiasmo e carica positiva, mettendo al centro i valori del nostro marchio e del nostro prodotto. Mi auguro e confido che ci sia una ripresa veloce del settore turismo.

Come è composto ora il team BusStore e a chi possono rivolgere i clienti interessati alla commercializzazione di un autobus usato?
Il team Bustore è composto da me, da Paola Formaleoni che è la responsabile del back-office e gestisce tutte le pratiche Merfina, e si arricchirà a breve di un nuovo venditore di prossima nomina. Questo reparto è un “reparto allargato” perché collabora attivamente con i colleghi delle vendite dei veicoli nuovi e con i driver che curano sia la movimentazione che la consegna dei veicoli stessi.

Per finire, vorrei ringraziare Matteo Ferrari che è stato per 7 anni il mio responsabile e anche il mio “compagno di avventure” con cui abbiamo affrontato molti ostacoli, le casistiche più varie e conseguito tanti obiettivi insieme. A lui va il mio grande in bocca al lupo e sono certo che anche nel suo nuovo ruolo di direttore commerciale clienti privati saprà conseguire risultati brillanti, come ha sempre dimostrato nella sua carriera.

Grazie ad Alessandro Bollini per l’interessante conversazione e i nostri più calorosi in bocca al lupo per il nuovo incarico.

 
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