NOVEMBRE 2019 – 10 anni fa, nel 2009, Mercedes-Benz presentava, prima casa automobilistica al mondo, il sistema Attention Assist, un alert contro la sonnolenza, introducendolo di serie nelle autovetture Classe E e Classe S.
Si trattava di un sistema di assistenza in grado di suggerire la necessità di una pausa quando rilevava l’arrivo della sonnolenza nel conducente, riconoscendo segni di affaticamento nel suo stile di guida.
Oggi, questa tecnologia è presente di serie in tutte le vetture del marchio automobilistico tedesco ed è  disponibile anche sugli autobus. Ancora una volta Mercedes ha saputo anticipare di molti anni le prescrizioni di legge che renderanno obbligatori dal 2022 sistemi di questo tipo su tutte le vetture dell’Unione Europea.
L’icona di alert che appare sul cruscotto è quella riconoscibile della tazzina di caffè:
– Il concetto di “prenditi una pausa” non potrebbe essere illustrato in modo più semplice e comprensibile a livello internazionale che con una tazza di caffè – afferma Klaus Frenzel, capo di UX Design, responsabile della progettazione delle interfacce utente nei veicoli Mercedes-Benz. – La natura amichevole di questo prompt è un altro aspetto positivo; è importante che il complesso mondo digitale sia reso il più semplice possibile da capire”.

La sicurezza è da sempre un tema fondamentale in casa Mercedes:
Prevenire gli incidenti legati allo stress e migliorare la sicurezza del conducente ci ha sempre spinto nello sviluppo dei nostri sistemi – afferma il dott. Michael Hafner, responsabile delle tecnologie di guida e della guida automatizzata – e i dispositivi  a supporto del conducente come ATTENTION ASSIST danno un importante contributo.”
Secondo i dati 2018 dellUfficio statistico tedesco, in Germania la stanchezza eccessiva causa circa lo 0,7% di tutti gli incidenti che provocano lesioni e circa l’1,2% di tutti gli incidenti mortali.
Ad oggi, Mercedes-Benz ha consegnato più di 14 milioni di veicoli equipaggiati con il sistema Attention Assist e, secondo il database degli incidenti GIDAS, nessun modello della Stella è stato protagonista di incidenti per eccessiva stanchezza da quando il sistema è stato introdotto di serie sulle vetture.

Come funziona Attention Assist?
Attention Assist è un sistema di assistenza in grado di riconoscere i tipici segni della sonnolenza.
I sensori registrano il comportamento del driver e riconoscono, soprattutto in base ai movimenti del volante, se il guidatore ha sonno.
In tale circostanza, il sistema emette un suono di avvertimento e mostra un inequivocabile messaggio sul display del quadro strumenti.
Ad oggi, il sistema si attiva a velocità comprese tra 60 e 200 km/h.

Attention Assist misura oltre 70 parametri diversi. Analizza il profilo di guida del conducente durante i primi minuti del viaggio e lo confronta con i dati rilevati dai sensori durante il viaggio.
Registra, ad esempio, la velocità, l’accelerazione longitudinale e laterale, la pressione sui pedali e anche influenze esterne, come venti trasversali o ondulazioni stradali.
Nei test Mercedes si è evidenziato che il comportamento del driver allo sterzo rappresenta un parametro particolarmente importante per determinare il livello di sonnolenza: nelle prove con quasi 700 automobilisti, gli ingegneri della casa automobilistica tedesca hanno scoperto che i conducenti sovraffaticati hanno difficoltà a rimanere esattamente in corsia. Compiono piccoli errori nella gestione del volante che poi correggono rapidamente in una maniera caratteristica; questo comportamento può verificarsi già in una fase iniziale di sonnolenza, di solito prima che insorgano pericolosi episodi di micro-sonno.

Dieci anni di attention Assist

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